La Riviera dei Ciclopi
Aci Trezza con i faraglioni del mito di Polifemo e il castello normanno di Aci Castello, pochi chilometri a nord.
Salendo lungo la costa ionica, pochi chilometri a nord della città, si apre la Riviera dei Ciclopi: un tratto di litorale di origine vulcanica, con scogliere nere, insenature e i faraglioni che emergono dall'acqua. E la gita fuori porta più immediata per chi alloggia in centro, e si fa comodamente in mezza giornata.
Davanti al borgo di Aci Trezza si allineano i Faraglioni dei Ciclopi, isolotti di roccia lavica che la tradizione identifica con i massi scagliati da Polifemo contro Ulisse. Fanno parte di un'area marina protetta insieme all'Isola Lachea. Aci Trezza è anche il paese dei Malavoglia di Giovanni Verga, e il legame letterario è ancora molto presente.
Poco più a sud, Aci Castello deve il nome al castello normanno costruito su una rupe di roccia lavica a picco sul mare. La posizione e spettacolare e la visita breve; dall'alto si domina tutto il tratto di costa.
Consigli pratici
- Come arrivarci: Autobus urbani ed extraurbani lungo la costa e collegamenti ferroviari della linea ionica. La fermata di Piazza Borsellino e a due passi da casa.
- Quando andare: In estate per il bagno e le escursioni in barca; in primavera e autunno per il lungomare vuoto e la passeggiata fra i due borghi.
- Da sapere: Nei mesi estivi i parcheggi nei borghi si saturano presto: il mezzo pubblico è quasi sempre la scelta migliore.