Ci sono città che si capiscono dai musei e città che si capiscono dai mercati. Catania appartiene decisamente al secondo gruppo, e la Pescheria è il posto dove questo diventa evidente in trenta secondi. Scendete i gradini accanto alla fontana, alzate lo sguardo e vi trovate dentro un mercato che funziona uguale da secoli, con le stesse voci e la stessa urgenza. È a dieci minuti a piedi da casa e vale la sveglia presta.
Un mercato sotto il livello della piazza
Basta scendere pochi gradini accanto alla Fontana dell'Amenano per ritrovarsi dentro la Pescheria, che i catanesi chiamano a' Piscaria. È il mercato storico del pesce, incastrato negli spazi che si aprono dietro Piazza del Duomo, e va avanti da secoli nella stessa forma: banchi affiancati, ghiaccio, casse, e un vociare che si sente prima ancora di arrivare. Non è una ricostruzione per visitatori: è il mercato dove la città compra davvero, e questo si vede da tutto.
Quando andare
La Pescheria è un mercato del mattino. Le ore migliori sono quelle centrali della mattinata, quando i banchi sono ancora pieni e il ritmo è al massimo; nel primo pomeriggio si smonta. Funziona nei giorni feriali; conviene comunque verificare in loco o sui canali del Comune, perché festività e ricorrenze possono cambiare le cose. Dall'appartamento sono circa dieci minuti a piedi: si può andare, farsi un giro e tornare per colazione senza aver preso mezzi.
Cosa si vede
Pesce spada e tonno esposti a tranci, sarde, alici, gamberi, ricci quando è stagione, polpi ancora lucidi di acqua. Attorno al nucleo del pescè il mercato si allarga a banchi di frutta e verdura, formaggi, salumi, spezie e utensili. È un buon posto per capire cosa sia di stagione in Sicilia in quel momento, informazione utile anche se poi si mangia fuori.
Come starci
È uno spazio di lavoro, non un set. Muoversi lasciando passare i carrelli, chiedere prima di fotografare le persone da vicino, non ostruire i banchi: sono cortesie che i venditori notano e ricambiano volentieri, spesso con una battuta. Attenzione al fondo, quasi sempre bagnato: scarpe chiuse e con suola che tenga sono la scelta giusta.
Portare qualcosa a casa
Avendo la cucina in appartamento, la Pescheria è anche l'occasione per cucinarsi qualcosa. Il pesce si compra a peso e si fa pulire al momento; per chi non se la sente, i banchi di frutta, verdura e formaggi sono altrettanto interessanti e più semplici da gestire. In alternativa restano i locali della zona, che dal mercato si riforniscono direttamente.
Cosa c'è intorno
La Pescheria non finisce con i banchi del pesce. Attorno al nucleo storico si è sviluppato un mercato più ampio che occupa vicoli e piazzette adiacenti, con frutta e verdura, formaggi, salumi, spezie, utensili da cucina. È il posto migliore per capire la stagionalità reale dei prodotti siciliani, informazione utile anche se poi si mangia sempre fuori. L'insieme si visita in mezz'ora abbondante, camminando lentamente.
Il mercato come termometro della città
Al di là della spesa, la Pescheria è il posto in cui si vede Catania per quello che è: una città che parla ad alta voce, che contratta, che non addolcisce i toni. Ci sono i venditori che richiamano i clienti con formule cantate, la merce esposta senza troppe cerimonie, il traffico che passa a un metro dai banchi. Chi cerca il pittoresco lo trova; chi cerca una cosa vera, pure.
Un mercato che ha resistito a tutto
La Pescheria è sopravvissuta al terremoto del 1693, ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, ai piani regolatori e alla concorrenza della grande distribuzione. Il motivo è semplice: e sempre rimasta funzionale alla città, non un'attrazione da conservare ma un servizio da usare. Ancora oggi ristoratori e famiglie ci fanno la spesa, e questo mantiene vivo un sistema di rapporti fra pescatori, grossisti e banchisti che altrove si e spezzato. Per il visitatore la conseguenza pratica e che si entra in un posto che non recita: nessuno vi spieghera nulla se non chiedete, nessuno rallentera il ritmo per farvi fotografare meglio. Vale la pena starci almeno mezz'ora senza obiettivi precisi, lasciando che il rumore diventi leggibile: le grida dei venditori seguono formule fisse, quasi cantilene, che cambiano a seconda della merce. E il tipo di esperienza che nessun museo può offrire, e si trova a dieci minuti a piedi dalla porta di casa.
Dormi nel centro storico di Catania
Clarima House Catania e' un appartamento indipendente al piano terra, fino a quattro ospiti, a pochi minuti a piedi da Piazza Duomo, dalla Pescheria e dal Castello Ursino.