Piazza del Duomo con la Fontana dell'Elefante, il liotru simbolo di Catania
Piazza del Duomo, Catania — foto: Julian Lupyan · CC0 · Wikimedia Commons

Preparare la valigia per Catania richiede due o tre accorgimenti che non sono ovvi, e che hanno tutti a che fare con la natura del posto: una città costruita sulla lava, con un vulcano attivo alle spalle e un sole che in estate non scherza. Il resto è ordinaria amministrazione.

Le scarpe, prima di tutto

Il centro storico di Catania è pavimentato in gran parte con basolato di pietra lavica: superfici irregolari, a tratti lucide e scivolose quando sono bagnate. Servono scarpe chiuse, comode e con una suola che tenga. È il singolo consiglio che fa più differenza sul comfort di una giornata di visita.

Vestirsi a strati

In primavera e autunno la differenza fra il primo mattino e il pomeriggio è notevole, e la sera vicino alla costa rinfresca. Una giacca leggera o una felpa da tenere nello zaino risolve. In inverno bastano una giacca media e una sciarpa: raramente serve un abbigliamento veramente invernale.

Estate

Cappello, occhiali da sole, protezione solare alta e una borraccia. Il sole di luglio e agosto nelle ore centrali è impegnativo, e in centro l'ombra non è garantita. Tessuti leggeri e chiari, e un cambio se prevedete di stare fuori tutto il giorno.

Per l'Etna

Anche in piena estate, in quota fa freddo e c'è vento. Se avete in programma la salita, portate una giacca a vento, un pile, pantaloni lunghi e scarponcini. Sulle zone sommitali l'attrezzatura specifica viene normalmente fornita dalle guide autorizzate.

Per le chiese

Per entrare nelle chiese è richiesto un abbigliamento adeguato: spalle coperte e niente pantaloni troppo corti. Un foulard o una camicia leggera nello zaino evitano di dover rinunciare a una visita.

La borraccia e il sole

In estate portatevi una borraccia: in giro per il centro le fontanelle non sono molte e il caldo disidrata in fretta. Cappello e occhiali da sole non sono accessori ma attrezzatura, soprattutto se prevedete di stare in piedi nelle ore centrali. La protezione solare serve anche in primavera, quando il sole inganna.

Cosa non serve portare

In appartamento trovate biancheria da letto e da bagno, phon, lavatrice e asciugatrice, quindi potete alleggerire parecchio il bagaglio e lavare durante il soggiorno. La cucina è attrezzata con macchina del caffè, bollitore e tostapane: non serve portarsi nulla per la colazione. Su richiesta e senza costi aggiuntivi mettiamo a disposizione la culla per i bambini piccoli.

Un elenco pratico per stagione

Per una visita primaverile o autunnale: scarpe chiuse con suola antiscivolo, pantaloni lunghi, magliette, una felpa o giacca leggera, una giacca impermeabile sottile, occhiali da sole, protezione solare. Per l'estate: abbigliamento leggero in tessuti naturali, cappello, occhiali, protezione alta, borraccia, un capo a maniche lunghe per la sera e per le chiese, costume e telo se prevedete il mare. Per l'inverno: giacca media, sciarpa, un maglione, scarpe impermeabili, ombrello compatto. In tutte le stagioni, se avete in programma l'Etna, aggiungete giacca a vento, pile e pantaloni lunghi tecnici. Quello che potete lasciare a casa: asciugamani e biancheria, che trovate in appartamento, phon, e qualsiasi cosa per la colazione, visto che cucina e macchina del caffe sono a disposizione. La lavatrice e l'asciugatrice permettono di ridurre sensibilmente il bagaglio anche per soggiorni lunghi.

Dormi nel centro storico di Catania

Clarima House Catania e' un appartamento indipendente al piano terra, fino a quattro ospiti, a pochi minuti a piedi da Piazza Duomo, dalla Pescheria e dal Castello Ursino.